11 agosto 2025

L’imbocco del sentiero per raggiungere in 2,40 ore il rifugio Luigi Albani nelle Orobie Bergamasche è a Colere. Si può lasciare l’auto gratuitamente nel parcheggio dell’impianto di risalita “Colere Infinite Mountain” in località Carbonera. Da lì si inizia a salire seguendo il sentiero 403 su via Polzone. Si ignorano le indicazioni per il Museo (sulla sinistra) e si prosegue verso “Rigugio Albani - Polzone”. Davanti a un pannello che illustra il contesto naturalistico della zona, la strada asfaltata lascia il posto a una mulattiera di cemento. Un cartello annuncia “Carbonera 1076m”.

Si sale ripidi sul cemento, seguendo i tornanti, fino a una baita. Il sentiero 403 si stacca dalla strada e sale sulla sinistra in mezzo ai boschi. In poco tempo si passa accanto a una casa privata e si attraversa un ponticello di legno. 

Un bivio segnala una variante impegnativa che sale sulla sinistra (sentiero 403A). Il sentiero 403 prosegue sulla destra facendo alcuni tornanti che toccano la pista da sci. A 1400 m i due sentieri si ricongiungono e proseguono insieme. 

Ormai la vegetazione inizia a diradarsi e compare davanti agli occhi la parete nord della Presolana in tutta la sua maestosità. Si continua a camminare in mezzo alle rocce fino a superare un facile canalone detritico. Il rifugio Albani domina dall’alto.

Prima della meta si raggiungono le baite che facevano parte dell’antico villaggio minerario… poi, finalmente, si arriva al Rifugio, che si trova in una posizione panoramica incredibile. 

Il Rifugio Albani si trova sul sentiero delle Orobie a 6,30 ore dal Rifugio Curò. 

Per chi desidera avere una vista a 360 gradi sulle Orobie, è possibile proseguire sul sentiero 401 fino alla vetta del Monte Ferrante (h 1.30 dal Rifugio Albani - sentiero EE). È una semplice passeggiata in quota, attraverso il passo dello Scagnello fino all’arrivo degli impianti di risalita ai piedi del Ferrantino. Il breve strappo finale sulle rocce del Ferrante porta alla croce in cresta. La vista dai 2410 m merita la fatica.